lunedì 20 ottobre 2008

OmbraLonga Tour 2008

Complice la bella giornata di sole, io e il Teo abbiamo passato un simpatico pomeriggio all'OmbraLonga di Treviso. Una marea di gente, che si è sbizzarrita quanto a magliette con frasi inneggianti al vino ("Habemus Sete", "Mei na bala che la goba", "AAA Bicchiere cerca Bottiglia per scambio di opinioni", "OktoberFest o OmbraLonga, l'importante l'è ciapar na piomba", "Prosecco... what else?" e così via); tantissimi "scusa" volanti (tipica frase che esce dalle bocche degli ubriachi), tante ragassuole più sciolte della media (come si può anche vedere qua sotto) che più venete non si può ("Oh!!! In sto barachin i beve sol che acqua, te te renditu conto?" o na roba del genere...).


Niente male nemmeno i prezzi. Con la giusta pazienza, si prende mano e si riesce a scovare un grandissimo numero di stand che offrono vino di qualità (e sottolineo il qualità) a prezzi stracciati (1,50 € per _COLMARE_ il bicchiere dell'OmbraLonga, che fa competizione a quelli grandi da tavola). E gli effetti si sono visti (7 persone piombe su 10 fermate sulle strade). Unica volta, a nostra memoria, in cui la media veneta (54%) è stata superata...

Peccato solo che la festa, oltretutto organizzata benissimo (polizia, carabinieri e ambulanze dappertutto) sia finita in tragedia. Non so quante possibilità ci siano di vedere replicata una festa del genere. Non vogliamo addentrarci in discorsi politici e quant'altro; per quanto ci riguarda, sappiamo solo che, se mai il prossimo anno l'OmbraLonga verrà riproposta, noi saremo presenti all'appello.

martedì 7 ottobre 2008

Skies of Cydonia

Ultimamente sto rubando parecchio spazio a Il Bel Ragazzo® per post un po' troppo personali. E' per questo motivo che ho deciso di creare un blog tutto mio; in sintesi, per tenere separate le due sfere.

Per l'ultima volta, sfrutto questo blog per faccende personali... ma solo per comunicarvi il nuovo indirizzo (Skies of Cydonia). Lo trovate pure nella sidebar.

Sia ben chiaro che Il Bel Ragazzo® è vivo e vegeto e continuerà ad esistere. :) Ho solo voluto farmi un po' di sana pubblicità.

lunedì 29 settembre 2008

Lungo il Lemene

Domenica pomeriggio io e uno sparuto gruppo di amici ingegneri (più un matematico) abbiamo approfittato della stupenda giornata per una interessante biciclettata pomeridiana nella campagna del veneto orientale. Nulla di impegnativo: 30 km tra andata e ritorno.


La scampagnata ha compreso brevi digressioni per il centro di Concordia (in festa per la tradizionale Gara dee Batée) e quello di Portogruaro (in festa per la rievocazione della sagra dei cavalli). Dopodiché abbiamo costeggiato il corso del Lemene (per i "foresti", il fiume che attraversa Porto e Concordia) fino ai confini con il pordenonese, dove ci siamo permessi una deviazione fino a Sesto al Reghena per apprezzare la celeberrima abbazia.


Abbazia Santa Maria in Silvis (Sesto al Reghena)

Tappe intermedie degne di nota, la pacata Portovecchio (peccato per Villa Bombarda, che era chiusa) e gli imponenti mulini di Boldara, immersi nel verde della campagna. Mi stupisco ogni volta della tranquillità che permea la natura di queste zone, nonostante siano così vicine alla confusione di Portogruaro.


Mulini di Boldara

Ad ogni modo, la biciclettata in questione si è rivelata la classica dimostrazione empirica della legge di Murphy. Su un totale di 4 biciclette, siamo riusciti a sventrare un copertone (ringraziamenti doverosi vanno al papino di Riccardo, che si è rivelato un'ottima spalla per noi ciclisti improvvisati), a spaccare un pedale, e a bruciare un freno. Il tutto a metà percorso ovviamente. 


Lemene nella zona di Portovecchio

Mete non raggiunte, ma consigliate a chiunque voglia emulare le nostre gesta, osando qualcosa in più: Cordovado, con la sua atmosfera medioevale, e i mulini di Stalis, entrambi fuori dai confini veneti per poche centinaia di metri. Per quanto mi riguarda, me li tengo in serbo per la prossima scampagnata (magari ne approfitterò per tornare a fare un giro a San Vito, altra cittadina che adoro).

lunedì 22 settembre 2008

Los Angeles by Michele Luppi

Per chi non lo conoscesse, Michele Luppi è uno dei maggiori talenti vocali della nostra penisola, sconosciuto ai più. Ciononostante, il suo talento mostruoso è finalmente emerso agli occhi della comunità rock, come dimostrano i nomi (leggendari) che è riuscito a coinvolgere nel (super)gruppo di cover Los Angeles (Greg Giuffria, Frankie de Grasso, Tommy Denader) con il quale egli dimostra una smisurata passione per il rock melodico anni '80 e per l'AOR; tanto per intenderci, quello pieno di tastiere, coretti, armonie e melodie "catchy".


Io mi reputo, con mancata modestia, un buon intenditore del genere; mi compiaccio, inutile negarlo, di conoscerlo molto meglio di tanti altri. Ho atteso dunque con trepidazione il disco dei Los Angeles di Luppi, che io ammiro sconfinatamente come cantante e come persona (ho avuto il piacere di parlarci, anche se per poco tempo, ed è esattamente come lo descrivono: modesto, semplice, simpaticissimo).

Grande è stata la mia sorpresa al primo ascolto. Mi aspettavo un disco pieno di classici del genere (Journey, Toto, Survivor), mentre in realtà sono riuscito a riconoscere solamente un ridotto numero di canzoni (Night Ranger, Bridge 2 Far in primis). Ho provato dunque a cercare di chi fossero le rimanenti... E questo mi porta a spiegare il perché di questo post.
In nessun pertugio della rete si riesce a trovare la lista degli artisti originali. Solo in questi giorni, dopo lunghe ricerche, sono riuscito a ricostruirla per intero. Mi appresto dunque a pubblicarla, per la gioia, spero, di chi come me si è ritrovato in difficoltà nel reperire i nomi degli artisti originali (e non sono pochi, a quanto ho letto nel web).


1) I Will Carry You (Clay Aiken - Measure of A Man [2003]) (ascoltabile sul myspace di Michele Luppi)
2) I Must Be Blind (Bridge 2 Far - Bridge 2 Far [1989])
3) Thanks To You (Richard Marx - Greatest Hits Asian Version [1989])
4) Edge of Forever (Richard Marx & Chely Wright - Days In Avalon [2000])
5) Last Chance (Night Ranger - Feeding Off The Mojo [1994])
6) Run (Todd Smith - Alive [2004])
7) When You Think of Me (Mark Wills - Greatest Hits [2002])
8) One More Try (Richard Marx - Paid Vacation [1994])
9) The Other Side (Richard Marx - My Own Best Enemy [2004])
10) Caroline (Seventh Day Slumber - Once Upon A Shattered Life [2005])
11) Measure of a Man (Clay Aiken - Measure of A Man [2003])

Anche qui la sorpresa è stata grande, ed ha giustificato (in parte) la mia ignoranza. Esempi: l'opener e la closer sono relativamente recenti (2003) e sono interpretate da Clay Aiken, lanciato alla ribalta da "American Idol" e quindi di estrazione pop. Todd Smith è un giovane cantante christian rock semisconosciuto. La più grande sorpresa rimane comunque Caroline dei Seventh Day Slumber, altro gruppo di christian rock moderno che segue le orme di 3 Doors Down e Creed. Questa è la classica canzone che ogni uomo (romantico e innamorato) vorrebbe scrivere per la propria donna, e devo dire che con la rivisitazione in chiave AOR dei Los Angeles guadagna tantissimo, vox Luppi docet...

Con un roaster così eterogeneo, e lontano dai miei gusti musicali, ripeto, mi sento giustificato per la mia ignoranza. Un applauso a Luppi, che ha saputo omaggiare il proprio genere musicale preferito recuperando (e sconvolgendo, a volte) queste perle sconosciute. Spero che chiunque stia cercando con disperazione gli artisti originali capiti prima o dopo su questo blog, che sia la volta buona che le visite si impennano? :) Ora aspettiamo con ansia il seguito, che pare sia in cantiere...