martedì 25 dicembre 2007

Auguri Riccardo!

Con un piccolo ritardo dovuto alle festività del periodo, ecco che arrivano anche sul nostro spettacoloso blog gli auguri per il nostro beneamato Riccardino, che era Ciuf Dorato, che è stato Chiomadoro e che ora pare si sia stabilizzato nuovamente come Ciuf Dorato!

Che il prossimo anno sia pieno di soddisfazioni, tipo dormire finalmente con un effige di Goku vicino alle tempie!

E ora il SONDAGGIO DELLA SETTIMANA


CHI E' IL PIU' GAY TRA I GAY DELLA SEGUENTE FOTO?


1) GAY NUMBER ONE: glayer, 1st blog member, elite electronic engineer
2) GAY NUMBER TWO: Rikard LenasSon, insane mathematician
2) GAY NUMBER THREE: ale666, 2nd blog member, elite software engineer

Voti nei commenti!!! :)

PS AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI!!!

giovedì 20 dicembre 2007

Mandarella

Dal lavoro congiunto dei migliori contadini veneti e degli ingegneri di casa Batacchi, ecco la dolce novità del Natale 2007:

^_^ LA MANDARELLA ^_^


L'unica, inimitabile caramella al gusto di mandarino, che potete cogliere direttamente dall'albero!!!

Da non confondere con il CaraMino eh...
Lo trovate nei peggiori negozi di alimentari.

Presto disponibile anche nel gusto clementina.

martedì 18 dicembre 2007

La ribellione della plastica

Grandi fastidi in sti giorni nella Sede Ufficiale… Le bottiglie di plastica si stanno ribellando un po’ alla volta… Le più grandi tentano il suicidio lanciandosi verso il pavimento!

Ma ecco che noi due, consci della nostra grande cultura scientifica, cerchiamo di dare una spiegazione a tutto ciò… tuttavia non siamo certi delle nostre conclusioni, d’altronde siamo un povero informatico e un (po’ meno) povero elettronico… E tutti e due abbiamo conservato ben pochi rimasugli delle nozioni di fisica generale… Fateci sapere se stiamo scrivendo cagate!!!

Analizzando il corpo del reato



Abbiamo come prima cosa notato che le nefande bottiglie sono particolarmente deformate… e questo ci ha fatto pensare, che è già una gran cosa di per sé… e una volta iniziato, non ci siamo più fermati, e questo è proprio un caso più unico che raro!! E abbiamo cominciato a sparare stronzate semiserie, supportati dall’osservazione che questi fattacci sono iniziati nel periodo in cui si sono raggiunte le temperature più basse.

Supponiamo di essere, per semplicità, in condizioni di volume costante (si ok, è come approssimare un cavallo in corsa con una sfera che rotola, ma d’altronde sono queste le approssimazioni a cui siamo avvezzi…). Allora ben sappiamo che in tali condizioni, ad un aumento di temperatura corrisponde un aumento di pressione (maggiore agitazione termica, mi pare di ricordare, no?).

Osserviamo che le bottiglie sono chiuse ermeticamente, e si può quindi considerare l’aria contenuta al suo interno come completamente isolata dall’esterno.



La nostra ipotesi è che le variazioni di temperatura (estremamente veloci nel nostro appartamento) comportino una deformazione delle bottiglie. Vediamo perché.
In condizioni di volume costante, il volume della bottiglia sommato a quella della stanza è sempre lo stesso. Se entra in gioco una variazione positiva di temperatura (consideriamo, ad esempio, l’accensione del termosifone, che in quattro e quattr’otto trasforma la cucina in un forno a legna) allora la pressione esterna alla bottiglia aumenta, mentre quella interna dovrebbe rimanere la stessa in quanto supponiamo che essendo la bottiglia isolata, l’aria al suo interno si scaldi molto più lentamente (il calore deve attraversare la plastica, detta in soldoni!).

Ben sappiamo comunque che la pressione interna non rimane certo costante, bensì tende a pareggiare quella esterna: questo sfocia in una diminuzione di volume (temperatura costante all’interno e diminuzione volume implicano pressione maggiore). Il volume diminuisce, la bottiglia di plastica si deforma, perde l’equilibrio, travolge tutte le altre che insieme fanno un casotto della madonna, e sandro e teo tirano giù un paio di santi e li spalmano sui muri!

Spiegato il misfatto!!!

A questo punto una piccola serie di domande…

…Perché la nostra cucina ha volume costante???

Perché si deformano sempre e solo in modo da cadere???

Perché non subiscono tutte la stessa deformazione e non cadono in contemporanea???

Perché cadono sempre in modo da fare il maggiore casino possibile???

Spiegazione alternativa, più ragionevole. Supponiamo sempre volume costante, e temperatura interna ed esterna che varia nella stessa maniera. Allora variazioni di temperatura negative non comportano variazioni nel volume della bottiglia. MA ora togliamo l’ipotesi di volume costante alla cucina… l’aria entra ed esce! Se si abbassa la temperatura, ho minore agitazione termica e in generale avrò quindi che entra aria (spifferi maledetti !). Questo vuol dire maggiore volume all’esterno, mentre dentro la bottiglia, la cui aria ha subito per ipotesi la stessa variazione di temperatura, ho lo stesso numero di molecole (perché sono in ipotesi di isolamento dall’esterno) ma con minore agitazione termica… ovvero… la pressione diminuisce! Per compensare questo, la bottiglia si schiaccia (minore volume = maggiore pressione per pareggiare).

Mah… riletta col senno di poi sembra una marea di cagate, di quelle che se il prof di Fisica te le legge, ti requisisce il libretto e si pulisce la chiappa fino a farla diventare lucida come quella di un marmocchio!

Se avete domande da fare, insulti da lasciare, accomodatevi! Tanto peggio di cosi non possiamo fare. :) E siate indulgenti, abbiamo fatto tutti sti gran discorsi semplicemente per avere la scusa ufficiale per non aver studiato ieri sera... Insomma l'importante non è capire perchè le bottiglie cadono bensì perder tempo sparando stronzate! (che alla fine è uno dei principi basilari di casa Batacchi...)

Festone!

Oh ragazzi l’altra sera festone bueo in casa Batacchi… Distruzione totale!!! Mamma mia quanto casino non abbiamo fatto… E quanta gente!!! Un pomeriggio intero passato a fere inviti, anche se alla fine ormai ci conoscono tutti! Quando diamo una festa l’università si svuota… tutti in appartamento da noi!! E pieno di figa poi!! In pieno stile “Maial College” o “Cento Ragazze”…
Fiumi e fiumi di alcool che scorrono per le stanze… Io ho perso il conto dei miei morti dopo la terza bottiglia… Gente fuori di testa dappertutto… Appartamento completamente a soqquadro… Ci siamo svegliati alle tre del pomeriggio con gente che dormiva per terra, porta aperta e finestre spalancate e con due centimetri di fango per terra…
Un altro successone insomma, come ogni volta!!! Nonostante le innumerevoli botti di birra che sono state svuotate, qualcuno è riuscito anche a scattare un paio di foto… ne alleghiamo una così vi rendete conto di quanto ci siamo divertiti!!!
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...Che manica di deficienti...