domenica 21 settembre 2008

Kawasaki Rose

Dopo mesi di allenamento, finalmente sono riuscito a piegare una rosa Kawasaki (new version) un attimo presentabile. Non gliene fregherà assolutamente niente a nessuno, ma io rimango comunque molto orgoglioso.


Rosa, foglie e calice sono realizzate in carta di riso (peccato per quella bianca, che lascia in evidenza le pieghe di costruzione), mentre il gambo è di legno e per questo ho dovuto avvolgerlo con un nastro verde da fioraio. Ho provato qualche alternativa in carta, ma con risultati a dir poco ributtanti.
Il calice è stato divertentissimo da realizzare: la piega a spirale conclusiva, atta a "schiacciarlo", mi ha esaltato non poco.
Non avrò certo realizzato l'origami più bello del mondo... Ma di certo ho fatto il primo passo. :D Modesto come sempre.


PS Mi scuserete per le foto da culo, ma continuo ad utilizzare la solita fotocamera digitale... Diciamo che quando arriverà una reflex avrò materiale con cui esercitarmi. Motivo in più per sbrigarmi a comprarla...

venerdì 12 settembre 2008

L'uomo con la valigetta

Una volta ha sconfitto un nemico con un calcio rotante.
E' ignifugo, perché una volta un tizio gli ha gettato addosso una Molotov, il braccio gli si è incendiato, ma un pò alla volta le fiamme si sono spente da sole.
Durante la settimana lega i barattoli vuoti alle code dei gatti.
Una volta ha percorso il campo di Holly e Benji in una sola puntata.
Ama dar fuoco ai ghepardi della savana con una lente di ingrandimento mentre sono lanciati in corsa. Di sabato mattina, perché ha il giorno libero. E con la valigetta in mano.
Parla correttamente sette lingue. Contemporaneamente.
Una volta aveva la Vecia in mano a fine partita, ma ha vinto lo stesso.
Se volesse potrebbe farsi tutte le donne che vuole, ma non lo fa perché non gli interessa.
Potrebbe anche gareggiare (da solo) in qualsiasi disciplina sportiva, ma non lo fa, perché nemmeno quello gli interessa. Ma se lo facesse, vincerebbe primo, secondo e terzo posto.
Una volta è comparso in sogno a Padre Pio.
Una volta ha sentito un concerto di due ore per 12 percussioni, è andato a casa e lo ha ripetuto per intero tamburellando due dita sulla tavola. E lo ha suonato meglio.

Chi è il fantomatico uomo con la valigetta?!?

Mah...

lunedì 8 settembre 2008

Pubblicità Proletaria

Non so in quanti siano malati come me... Ma dalla prima volta in cui ho visto questa pubblicità, qualche pensiero malizioso l'ho avuto...



Tanti bambini vestiti con tutine da operaio... arancio (rosse sarebbero stato il top)... 
Che arrancano per terra... 
Si rialzano... 
Abbracciano grossi martelli e si lanciano di corsa verso non si sa cosa... 

E alla fine abbattono una colonna classica...

...Sono deviato solo io, o c'è qualcun'altro che intravede, tra le righe, un messaggio che pende a sinistra?!? :D

Intendiamoci, non sono esperto di pubblicità, nè voglio inoltrarmi in discussioni che non mi interessano: in molti conoscono la mia natura apolitica...

...però è innegabile che mi spacco dal ridere ogni volta in cui la vedo in tivvì :D

giovedì 21 agosto 2008

Calamari Fritti vs. Seppie in Umido

E' da un bel po' che non postiamo qualcosa sul blog. 

Ne approfitto dunque per raccontare l'esperimento che a Ferragosto abbiamo avuto modo di provare, con l'aiuto inconscio delle nostre rispettive compagnie.

Incuranti delle previsioni apocalittiche per la giornata dell'Assunzione, siamo andati a pranzare al Mazarack, scegliendo un tavolo all'aperto e rimanendo particolarmente stupiti dal fatto che dal cielo, invece della pioggia,sul nostro desco siano arrivati escrementi di piccioni.

Salsine a parte, l'occasione è stata propizia per provare quale sia il piatto più pesante tra Calamari Fritti e Seppie in Umido, visto che metà popolazione maschile ha ordinato l'uno e metà l'altro. La questione è stata decisa tramite una partita di Beach Soccer disputata in Brussa tra le due fazioni; a onor del vero, questa partita avrebbe potuto benissimo essere intesa come un Compagnia vs. Compagnia, o come un Concordia vs. Ottava Presa, eccezion fatta per il Conte. Ma vederla come un Calamari vs. Seppie ha reso la cosa più interessante.


Il verdetto si è rivelato a favore dei Calamari Fritti, che si sono imposti per 9-6, nonostante in avvio di gara sembrava che le Seppie in Umido garantissero maggiori prestazioni, visti i risultati parziali a loro favore. Ma alla lunga la potenza dei Calamari Fritti, a rilascio graduale, è risultata decisiva. Ottimi gli effetti su Riccardo, che ha segnato la sua prima tripletta e che ha imparato a lasciare sul posto il proprio marcatore negli scontri uno-contro-uno.