lunedì 3 novembre 2008

Weekend Horror

Eccoci qua, di ritorno dalla Romagna, pronti per stroncare di brutto l'iniziativa Weekend Horror. Si, perché di orririfico ho visto solo l'organizzazione del fine settimana. Personalmente, ho avuto più paura prima di sostenere l'esame per l'idoneità di inglese, il che dovrebbe dirla lunga. Avrei dovuto vestirmi con un tutù per tutto il weekend, per dare qualche brivido ai 30 partecipanti.
Fortunatamente, tra cambi improvvisi di programma, variazioni (seppur basse) sul totale da pagare, Garbagildi di ogni sorta e decisioni prese all'ultimo momento senza chiedere l'opinione di quelli che i soldini li hanno messi, qualche momento di luce c'é stato. Anzi, a dir la verità il weekend é stato anche piacevole; ma solo grazie a fattori che dovrebbero essere esterni al tema. In primo luogo: la compagnia. Ho riso come ride un cammello alle barzellette sui dromedari... Ma potevo divertirmi allo stesso modo con un giro di telefonate e una serata a Prà Grande. Secondo: il cibo. E' proprio vero che in Italia (ehm) si mangia bene in qualsiasi posto si finisca. Non parliamo del vino, il Sangiovese é una benedizione divina. E tanto per non sbagliarsi, memori della nostra natura veneta, ci siamo fatti subito riconoscere. Alla terza bottiglia seccata in cinque minuti (all'antipasto o poco dopo) la cameriera ci ha chiesto se i nostri bicchieri fossero bucati. E l'osteria dei miracoli... che spettacolo. Terzo: le location visitate. La Romagna é una terra ricca di tesori artistici/culturali, e ce ne siamo ben resi conto, visitando Mondaino, Onferno, Montebello e Sassocorvaro.


Visualizzazione ingrandita della mappa

A questo punto, tanto vale cambiare il nome del Weekend Horror in Weekend Eno-Gastronomico, visto che anche il Professore, figura pompata a dismisura come testimone diretto delle manifestazioni soprannaturali della rocca di Mondaino, ha approfittato dell'occasione per rifilarci il suo Formaggio di Fossa che fa sotto casa. Buono, per carità, ma di fantasmi nemmeno l'ombra. (Battutona: non c'era nemmeno il Fantasma Formaggino, bbuahuahauhz). Come nel resto del weekend, d'altronde, se pensiamo anche che l'escursione più interessante, l'attraversamento in notturna di un borgo abbandonato da trent'anni, è saltato magicamente per aria con scuse a dir poco pietose.



In definitiva: andate in Romagna, che si mangia bene e si vedono belle cosette. Ma lasciate stare i fantasmi...

lunedì 20 ottobre 2008

OmbraLonga Tour 2008

Complice la bella giornata di sole, io e il Teo abbiamo passato un simpatico pomeriggio all'OmbraLonga di Treviso. Una marea di gente, che si è sbizzarrita quanto a magliette con frasi inneggianti al vino ("Habemus Sete", "Mei na bala che la goba", "AAA Bicchiere cerca Bottiglia per scambio di opinioni", "OktoberFest o OmbraLonga, l'importante l'è ciapar na piomba", "Prosecco... what else?" e così via); tantissimi "scusa" volanti (tipica frase che esce dalle bocche degli ubriachi), tante ragassuole più sciolte della media (come si può anche vedere qua sotto) che più venete non si può ("Oh!!! In sto barachin i beve sol che acqua, te te renditu conto?" o na roba del genere...).


Niente male nemmeno i prezzi. Con la giusta pazienza, si prende mano e si riesce a scovare un grandissimo numero di stand che offrono vino di qualità (e sottolineo il qualità) a prezzi stracciati (1,50 € per _COLMARE_ il bicchiere dell'OmbraLonga, che fa competizione a quelli grandi da tavola). E gli effetti si sono visti (7 persone piombe su 10 fermate sulle strade). Unica volta, a nostra memoria, in cui la media veneta (54%) è stata superata...

Peccato solo che la festa, oltretutto organizzata benissimo (polizia, carabinieri e ambulanze dappertutto) sia finita in tragedia. Non so quante possibilità ci siano di vedere replicata una festa del genere. Non vogliamo addentrarci in discorsi politici e quant'altro; per quanto ci riguarda, sappiamo solo che, se mai il prossimo anno l'OmbraLonga verrà riproposta, noi saremo presenti all'appello.

martedì 7 ottobre 2008

Skies of Cydonia

Ultimamente sto rubando parecchio spazio a Il Bel Ragazzo® per post un po' troppo personali. E' per questo motivo che ho deciso di creare un blog tutto mio; in sintesi, per tenere separate le due sfere.

Per l'ultima volta, sfrutto questo blog per faccende personali... ma solo per comunicarvi il nuovo indirizzo (Skies of Cydonia). Lo trovate pure nella sidebar.

Sia ben chiaro che Il Bel Ragazzo® è vivo e vegeto e continuerà ad esistere. :) Ho solo voluto farmi un po' di sana pubblicità.

lunedì 29 settembre 2008

Lungo il Lemene

Domenica pomeriggio io e uno sparuto gruppo di amici ingegneri (più un matematico) abbiamo approfittato della stupenda giornata per una interessante biciclettata pomeridiana nella campagna del veneto orientale. Nulla di impegnativo: 30 km tra andata e ritorno.


La scampagnata ha compreso brevi digressioni per il centro di Concordia (in festa per la tradizionale Gara dee Batée) e quello di Portogruaro (in festa per la rievocazione della sagra dei cavalli). Dopodiché abbiamo costeggiato il corso del Lemene (per i "foresti", il fiume che attraversa Porto e Concordia) fino ai confini con il pordenonese, dove ci siamo permessi una deviazione fino a Sesto al Reghena per apprezzare la celeberrima abbazia.


Abbazia Santa Maria in Silvis (Sesto al Reghena)

Tappe intermedie degne di nota, la pacata Portovecchio (peccato per Villa Bombarda, che era chiusa) e gli imponenti mulini di Boldara, immersi nel verde della campagna. Mi stupisco ogni volta della tranquillità che permea la natura di queste zone, nonostante siano così vicine alla confusione di Portogruaro.


Mulini di Boldara

Ad ogni modo, la biciclettata in questione si è rivelata la classica dimostrazione empirica della legge di Murphy. Su un totale di 4 biciclette, siamo riusciti a sventrare un copertone (ringraziamenti doverosi vanno al papino di Riccardo, che si è rivelato un'ottima spalla per noi ciclisti improvvisati), a spaccare un pedale, e a bruciare un freno. Il tutto a metà percorso ovviamente. 


Lemene nella zona di Portovecchio

Mete non raggiunte, ma consigliate a chiunque voglia emulare le nostre gesta, osando qualcosa in più: Cordovado, con la sua atmosfera medioevale, e i mulini di Stalis, entrambi fuori dai confini veneti per poche centinaia di metri. Per quanto mi riguarda, me li tengo in serbo per la prossima scampagnata (magari ne approfitterò per tornare a fare un giro a San Vito, altra cittadina che adoro).

lunedì 22 settembre 2008

Los Angeles by Michele Luppi

Per chi non lo conoscesse, Michele Luppi è uno dei maggiori talenti vocali della nostra penisola, sconosciuto ai più. Ciononostante, il suo talento mostruoso è finalmente emerso agli occhi della comunità rock, come dimostrano i nomi (leggendari) che è riuscito a coinvolgere nel (super)gruppo di cover Los Angeles (Greg Giuffria, Frankie de Grasso, Tommy Denader) con il quale egli dimostra una smisurata passione per il rock melodico anni '80 e per l'AOR; tanto per intenderci, quello pieno di tastiere, coretti, armonie e melodie "catchy".


Io mi reputo, con mancata modestia, un buon intenditore del genere; mi compiaccio, inutile negarlo, di conoscerlo molto meglio di tanti altri. Ho atteso dunque con trepidazione il disco dei Los Angeles di Luppi, che io ammiro sconfinatamente come cantante e come persona (ho avuto il piacere di parlarci, anche se per poco tempo, ed è esattamente come lo descrivono: modesto, semplice, simpaticissimo).

Grande è stata la mia sorpresa al primo ascolto. Mi aspettavo un disco pieno di classici del genere (Journey, Toto, Survivor), mentre in realtà sono riuscito a riconoscere solamente un ridotto numero di canzoni (Night Ranger, Bridge 2 Far in primis). Ho provato dunque a cercare di chi fossero le rimanenti... E questo mi porta a spiegare il perché di questo post.
In nessun pertugio della rete si riesce a trovare la lista degli artisti originali. Solo in questi giorni, dopo lunghe ricerche, sono riuscito a ricostruirla per intero. Mi appresto dunque a pubblicarla, per la gioia, spero, di chi come me si è ritrovato in difficoltà nel reperire i nomi degli artisti originali (e non sono pochi, a quanto ho letto nel web).


1) I Will Carry You (Clay Aiken - Measure of A Man [2003]) (ascoltabile sul myspace di Michele Luppi)
2) I Must Be Blind (Bridge 2 Far - Bridge 2 Far [1989])
3) Thanks To You (Richard Marx - Greatest Hits Asian Version [1989])
4) Edge of Forever (Richard Marx & Chely Wright - Days In Avalon [2000])
5) Last Chance (Night Ranger - Feeding Off The Mojo [1994])
6) Run (Todd Smith - Alive [2004])
7) When You Think of Me (Mark Wills - Greatest Hits [2002])
8) One More Try (Richard Marx - Paid Vacation [1994])
9) The Other Side (Richard Marx - My Own Best Enemy [2004])
10) Caroline (Seventh Day Slumber - Once Upon A Shattered Life [2005])
11) Measure of a Man (Clay Aiken - Measure of A Man [2003])

Anche qui la sorpresa è stata grande, ed ha giustificato (in parte) la mia ignoranza. Esempi: l'opener e la closer sono relativamente recenti (2003) e sono interpretate da Clay Aiken, lanciato alla ribalta da "American Idol" e quindi di estrazione pop. Todd Smith è un giovane cantante christian rock semisconosciuto. La più grande sorpresa rimane comunque Caroline dei Seventh Day Slumber, altro gruppo di christian rock moderno che segue le orme di 3 Doors Down e Creed. Questa è la classica canzone che ogni uomo (romantico e innamorato) vorrebbe scrivere per la propria donna, e devo dire che con la rivisitazione in chiave AOR dei Los Angeles guadagna tantissimo, vox Luppi docet...

Con un roaster così eterogeneo, e lontano dai miei gusti musicali, ripeto, mi sento giustificato per la mia ignoranza. Un applauso a Luppi, che ha saputo omaggiare il proprio genere musicale preferito recuperando (e sconvolgendo, a volte) queste perle sconosciute. Spero che chiunque stia cercando con disperazione gli artisti originali capiti prima o dopo su questo blog, che sia la volta buona che le visite si impennano? :) Ora aspettiamo con ansia il seguito, che pare sia in cantiere...

domenica 21 settembre 2008

Kawasaki Rose

Dopo mesi di allenamento, finalmente sono riuscito a piegare una rosa Kawasaki (new version) un attimo presentabile. Non gliene fregherà assolutamente niente a nessuno, ma io rimango comunque molto orgoglioso.


Rosa, foglie e calice sono realizzate in carta di riso (peccato per quella bianca, che lascia in evidenza le pieghe di costruzione), mentre il gambo è di legno e per questo ho dovuto avvolgerlo con un nastro verde da fioraio. Ho provato qualche alternativa in carta, ma con risultati a dir poco ributtanti.
Il calice è stato divertentissimo da realizzare: la piega a spirale conclusiva, atta a "schiacciarlo", mi ha esaltato non poco.
Non avrò certo realizzato l'origami più bello del mondo... Ma di certo ho fatto il primo passo. :D Modesto come sempre.


PS Mi scuserete per le foto da culo, ma continuo ad utilizzare la solita fotocamera digitale... Diciamo che quando arriverà una reflex avrò materiale con cui esercitarmi. Motivo in più per sbrigarmi a comprarla...

venerdì 12 settembre 2008

L'uomo con la valigetta

Una volta ha sconfitto un nemico con un calcio rotante.
E' ignifugo, perché una volta un tizio gli ha gettato addosso una Molotov, il braccio gli si è incendiato, ma un pò alla volta le fiamme si sono spente da sole.
Durante la settimana lega i barattoli vuoti alle code dei gatti.
Una volta ha percorso il campo di Holly e Benji in una sola puntata.
Ama dar fuoco ai ghepardi della savana con una lente di ingrandimento mentre sono lanciati in corsa. Di sabato mattina, perché ha il giorno libero. E con la valigetta in mano.
Parla correttamente sette lingue. Contemporaneamente.
Una volta aveva la Vecia in mano a fine partita, ma ha vinto lo stesso.
Se volesse potrebbe farsi tutte le donne che vuole, ma non lo fa perché non gli interessa.
Potrebbe anche gareggiare (da solo) in qualsiasi disciplina sportiva, ma non lo fa, perché nemmeno quello gli interessa. Ma se lo facesse, vincerebbe primo, secondo e terzo posto.
Una volta è comparso in sogno a Padre Pio.
Una volta ha sentito un concerto di due ore per 12 percussioni, è andato a casa e lo ha ripetuto per intero tamburellando due dita sulla tavola. E lo ha suonato meglio.

Chi è il fantomatico uomo con la valigetta?!?

Mah...

lunedì 8 settembre 2008

Pubblicità Proletaria

Non so in quanti siano malati come me... Ma dalla prima volta in cui ho visto questa pubblicità, qualche pensiero malizioso l'ho avuto...



Tanti bambini vestiti con tutine da operaio... arancio (rosse sarebbero stato il top)... 
Che arrancano per terra... 
Si rialzano... 
Abbracciano grossi martelli e si lanciano di corsa verso non si sa cosa... 

E alla fine abbattono una colonna classica...

...Sono deviato solo io, o c'è qualcun'altro che intravede, tra le righe, un messaggio che pende a sinistra?!? :D

Intendiamoci, non sono esperto di pubblicità, nè voglio inoltrarmi in discussioni che non mi interessano: in molti conoscono la mia natura apolitica...

...però è innegabile che mi spacco dal ridere ogni volta in cui la vedo in tivvì :D

giovedì 21 agosto 2008

Calamari Fritti vs. Seppie in Umido

E' da un bel po' che non postiamo qualcosa sul blog. 

Ne approfitto dunque per raccontare l'esperimento che a Ferragosto abbiamo avuto modo di provare, con l'aiuto inconscio delle nostre rispettive compagnie.

Incuranti delle previsioni apocalittiche per la giornata dell'Assunzione, siamo andati a pranzare al Mazarack, scegliendo un tavolo all'aperto e rimanendo particolarmente stupiti dal fatto che dal cielo, invece della pioggia,sul nostro desco siano arrivati escrementi di piccioni.

Salsine a parte, l'occasione è stata propizia per provare quale sia il piatto più pesante tra Calamari Fritti e Seppie in Umido, visto che metà popolazione maschile ha ordinato l'uno e metà l'altro. La questione è stata decisa tramite una partita di Beach Soccer disputata in Brussa tra le due fazioni; a onor del vero, questa partita avrebbe potuto benissimo essere intesa come un Compagnia vs. Compagnia, o come un Concordia vs. Ottava Presa, eccezion fatta per il Conte. Ma vederla come un Calamari vs. Seppie ha reso la cosa più interessante.


Il verdetto si è rivelato a favore dei Calamari Fritti, che si sono imposti per 9-6, nonostante in avvio di gara sembrava che le Seppie in Umido garantissero maggiori prestazioni, visti i risultati parziali a loro favore. Ma alla lunga la potenza dei Calamari Fritti, a rilascio graduale, è risultata decisiva. Ottimi gli effetti su Riccardo, che ha segnato la sua prima tripletta e che ha imparato a lasciare sul posto il proprio marcatore negli scontri uno-contro-uno.

giovedì 24 luglio 2008

Dott. Riccardino!

Pare che anche i matematici si laureino... Qui sotto ci sono le prove!


Eccolo mentre discute la propria tesi davanti alla commissione.



Ancora Auguri! :)

mercoledì 23 luglio 2008

Dottore!

Con la solita settimana di ritardo, ho uploadato su Picasa parte delle foto scattate alla mia laurea. Mancano all'appello gli scatti di tantissime fotocamere, quindi le aggiornerò nelle prossime settimane. 

Inoltre, appena avrò selezionato le foto della laurea di Riccardo, posterò un assaggino pure di quelle... Intanto godetevi le mie :)


PS Girano voci che qualcuno ha filmato un ormai leggendario bacio... Vedrò di procurarmi il materiale...

mercoledì 2 luglio 2008

Sotto l'ombrellone

Mamma mia quanto tempo è passato dall'ultimo post...Fortunatamente ora sono più libero... Prometto aggiornamenti più costanti!

Vista la dipartita di Glayer verso le montagne montagnose, mi accollo la responsabilità di intrattenervi in questi giorni, con una sana dose di puttanate.

Pongo alla vostra attenzione una interessante discussione che abbiamo intavolato io, il Brombul e il Tolly domenica scorsa in spiaggia a Caorle, sotto l'ombrellone di cui allego una foto.


Non mi ricordo precisamente il punto di partenza, magari gli altri due pirletti scriveranno un commento per rinfrescarmi la memoria. Fatto sta che ad un certo punto è emersa l'ipotesi che il tempo sia circolare. Ben lungi dal raggiungere le vette del pensiero filosofico di Aristotele e Proclo, ci siamo immaginati un bel tondino con un punto rosso che gira e rigira lungo la circonferenza (a dir la verità, io che sono informatico ho pensato ad una Token Ring Network, ma lasciamo stare).

Brombul ha espresso quindi la possibilità di rivivere, data la ciclicità del tempo, il famosissimo episodio della pallata in testa a Riccardino in un giorno di Brussa, che ormai ha assunto i toni della leggenda. (Prima o dopo dovrò fare una lista degli eventi leggendari della compagnia... ci penso.) Questo perché quel giorno egli era assente per cause di forza maggiore (squaraus? Mah). Dobbiamo però introdurre, a questo punto, l'ipotesi di vita eterna per tutti gli esseri viventi; ed inoltre, bisogna presupporre che egli assista alla scena senza parteciparvi direttamente, perché potrebbe alterarne il corso degli eventi. Ad esempio, in presenza di Brombul, sarebbe sicuramente scattato il classico scopone Riccardino/ale666 vs Brombul/Tolly, e sarebbero arrivate le otto della sera in quattro e quattr'otto. (Non so se avete colto, ah ah ah ) (questa era davvero pessima.)
Ma allora sotto queste ipotesi, tutti quanti potrebbero rivivere tutti gli eventi rilevanti della storia passata (e futura) per infinite volte, modificando però senza via di scampo quelli a cui ognuno avrebbe partecipato se non si fosse spostato per seguirne un altro. O no?

Quanto sto cercando di dirvi è: alla domenica, in spiaggia, giocate a beach volley, fate il bagno, edificate castelli di sabbia, andate a figa, ma non parlate con gli amici.

martedì 17 giugno 2008

Auguri Glayer!

Oggi è un giorno speciale...

Oggi metà dei gestori di questo blog compie gli anni!!!

Tanti Auguri Teo! E che i 24 anni ti portino tante di queste:

lunedì 16 giugno 2008

Geek

Oggi Giorgio ha condiviso con me una simpatica immagine scovata non si sa dove non si sa come, e io prontamente la condivido con tutti voi. Si tratta di una lista di stereotipi di geek, dai più comuni ad altri improbabili. Mi sono divertito a spulciarlo... ho cerchiato in rosso quelli in cui mi sono riconosciuto.

Buon divertimento!

mercoledì 11 giugno 2008

Nostalgia

Un paio di bandiere della Nazione Veneto, comprate a Venezia in una umida giornata di ottobre.
Un portafoglio vuoto, raccolto per strada.
Un collage di volti noti sopra ad una pubblicità della regione Calabria.
Un hub dimenticato da Dio (o dal Gazz, non mi ricordo), mai più riutilizzato.
Una mezza dozzina di starlight, avanzi di una serata in discoteca.
Un'antenna storica, sintonizzabile solo su Studio Aperto.
Una busta indirizzata ad un improbabile "IlBelRagazzo?".
Una cartolina da Monaco, piena di incoerenze grammaticali e logiche, regali della birra di troppo.
Innumerevoli battaglie contro insetti e artropodi, armati di un sacco consunto e di una scopa ormai calva.
Una bottiglia gialla piena di liquido non identificato, emersa alla luce dopo due anni di oblio.
Un listino ingiallito mi informa cosa offre la Millennium.
Il campanello Batacchi suona.
Un'invasione di bottiglie di plastica.
Un improbabile sinc(t) disegnato con bottiglie e acqua.
Gli spruzzi d'acqua gelata della doccia imbizzarrita, prima di entrare.
I calci che zittiscono il riscaldamento.
Il lamento del water.
Una corona di poster scostumati, che non mi ha fatto dormire per i primi 15 giorni.


Zakk Wylde che urla con una lattina di birra in mano e due auto tunizzate ai fianchi.
Lo spruzzino che cade.
Un pallone da minibasket.
Una sveglia disintegrata da un pallone da minibasket.
Personaggi Disney in ogni dove.
Un calendario che mi ricorda che è ancora novembre 2006.
Il Tanenbaum nel comodino. (si, ho detto nel.)
Festoni cinematografici, che vogliono abbattere i lampadari.
Un gattino che si fa fotografare invece di bere il latte.
Altri gatti, che scappano come topi e che mangiano il Pastone delle 22.30.
Bottiglie di vino veneto, trofei di tre anni di scorribande.
L'acqua di Polenta.
Lo specchietto di una Stella Veneta.
Giorgia Palmas che mi guarda anche mentre mangio.
Un VLC che mi ricorda che qualcuno ha sostato in bagno più del dovuto.
Una spada che della spada non ha nemmeno la forma.
Un cristo deposto dopo trenta minuti di soggiorno.
Un set completo di cappellini da festa.
La camera del Presidente.

Nessuna di queste cose è rara, ma la loro unione mi rende stranamente nostalgico.

Alla conclusione della mia carriera accademica, ciò che mi mancherà di più di Trieste sarà l'appartamento in cui ho vissuto.

sabato 7 giugno 2008

Sacco e Vanzetti - Elenco pizze nuove

Come promesso, ecco l'elenco delle nuove pizze del Sacco, in un formato più cristiano.

MIRO'
pomodoro, mozzarella, stracchino, pomodoro a fette, rucola - € 7,00

MATA HARI
pomodoro, mozzarella, rosmarino, salsiccia, patate - € 7,00

STANLEY KUBRICK
pomodoro, mozzarella, porchetta, peperoni grigliati - € 8,00

JOHN FANTE
(senza mozzarella) pomodoro, carpaccio di Angus, rucola, pomodorini ciliegia  - € 8,00

ZAPATA
(pizza bianca) mozzarella, fagioli neri, peperoni, salsiccia, spezie messicane, guacamole - € 8,00

GEORGE BEST
mozzarella, pomodoro, zucchine, tacchinella, salsa di rucola, grana a scaglie - € 8,00

JANIS JOPLIN
mozzarella, pomodoro, soppressa, crema di peperoni - € 8,00

TROISI
salsa di pomodoro, bufaline, pomodori soleggiati, friarielli - € 8,00

WOODY ALLEN
(pizza bianca) mozzarella, pere, gorgonzola, salsa di noci, pecorino grattugiato - € 8,00

WILD HORSES
mozzarella, salsa di pomodoro, provola affumicata, sfilacci di cavallo, pomodorini ciliegia - € 8,00

EGON SCHIELE
(senza pomodoro) mozzarella, asparagi, grana cotto, pepe macinato fresco, uovo - € 8,00

mercoledì 4 giugno 2008

Sacco e Vanzetti

Chi di voi abita nella mia zona, non può non conoscere Sacco e Vanzetti. Per chi invece è "foresto", come si suol dire tra di noi, specifico subito che non stiamo parlando della coppia di immigrati italiani condannati a morte negli Stati Uniti nel 1927, bensì della migliore pizzeria del Veneto Orientale. Consiglio caldamente a tutti coloro che hanno occasione di visitare Portogruaro e dintorni di fermarsi, una sera almeno, al "Sacco" per gustarsi un'ottima pizza. Ma non divaghiamo.
Nonostante amichevoli e ripetute sollecitazioni al gestore del ristorante, la lista delle pizze presenti sul sito non contiene ancora le ultime novità (che poi tanto ultime non sono, visto che sono presenti da un paio di annetti penso, correggetemi se sbaglio). Pertanto il team IBR, con grande spirito di servizio, concede parte del proprio, importantissimo spazio web per pubblicare la lista delle pizze mancanti. Speriamo che codesto servigio sia di una certa utilità almeno per qualcuno oltre a noi... che spesso e volentieri abbiamo voglia di partire dalla propria dimora sapendo già che pizza fagocitare. O di ordinarne una da casa, senza doversi ricordare a memoria le associazioni nomePizza <--> ingredienti.
La foto è stata "rubata" al menù ufficiale, e la scena è stata più o meno la seguente:
W: "Cos che te so drio far??"
A: "Fae na foto ae pise nove cusì a prosima volta parte da ciasa che sae xa cossa tor!"
W: "...Brao! Ciapa un spriss."


La foto non è il massimo in quanto ho dovuto farla senza flash. Magari nei prossimi giorni traduco e posto direttamente l'elenco delle pizze.

venerdì 23 maggio 2008

Polemica

Su richiesta di molti assidui frequentatori del blog (uno solo), posto con un certo ritardo un intervento di Oliviero Toscani sulla questione "spazzatura campana" e sul rifiuto, da parte di molte regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Basilicata e Liguria, correggetemi se sbaglio) di accoglierla al proprio interno. Riporto di seguito l'articolo.


Non ritengo necessario esprimere un'opinione sulla questione spazzatura. Quello che mi ha colpito è la semplicità e la naturalezza con cui Toscani spara a destra e a manca sul Veneto e sulla gente che lo abita, facendo di tutta l'erba un fascio (e fumandosela, a parer mio) e chiamandola "speculatrice", "vigliacca" e indirettamente razzista. Certa gente c'è in Veneto come nel resto del mondo, e di sicuro non siamo tutti così.

Ritengo poi facile uscire con una frase del tipo "io sto con Napoli"... dalla propria villa di lusso, sperduta nella campagna toscana, mentre si gioca a fare il contadino milionario (i milioni che ha fatto con Benetton, oltretutto...). Mi sento preso per i fondelli in quanto veneto, ma se fossi campano, probabilmente mi sentirei ancora peggio.

Tra le altre cose, non ho capito (forse sono tardo, non ci arrivo, ditemi voi) qual'è il collegamento tra la meningite e la presenza di un sindaco, per quanto leghista, a Treviso. Boh. Poi i razzisti saremmo noi...

Non metto in dubbio che un personaggio come Toscani debba molto del suo successo alla provocazione. Ma penso anche che il confine tra provocatorio e ridicolo sia molto sottile.

Ultimissime riflessioni. Non ho niente contro Napoli e i suoi abitanti (aspetta, forse ho ancora quello spray... No dai scherzo!!! :D Ho scritto così tanto senza sparare cazzate, perdonatemi... ) ma limitare il Veneto ad un agglomerato di "brutte villette dei geometri" mi pare un po' eccessivo. Lascio che siano le immagini a parlare per me.

Padova - Basilica di Sant'Antonio


Venezia - Scorcio


Treviso - Canale dei Buranelli


Verona - Arena


Vicenza - Santuario di Monte Berico


Maser - Villa Barbaro


Burano - Scorcio


Cadore - non saprei :D


Feltre - Centro Storico


Bassano del Grappa - Ponte degli Alpini

giovedì 22 maggio 2008

Laurea Ivano

Le nostre più vive congratulazioni a Ivan(o), che ieri è stato proclamato dottore in Ingegneria Informatica! A quanto pare, è sempre più confermato il mio ruolo di Fotografo Ufficiale delle Occasioni Speciali della Compagnia, in quanto anche nella giornata di ieri sono stato l'unico a recare con sé una fotocamera. Al solito, ne approfitto per arricchire il vostro blog preferito con le foto salienti della cerimonia.

(Sottolineo che NON è questo il vostro blog preferito.)

Poco prima di entrare nell'aula magna, Ivano ha cercato di darsi un contegno sfoderando una posa da uomo in carriera: telefono, mano in tasca e fare arrogante :) . Peccato che il telefono sia squillato in quel momento. (Scherzo, non è vero.. :))


Evitiamo le noiosissime foto della cerimonia vera e propria, in quanto non ci interessano (il che è una scusa per non dire che son venute maluccio... :D ) e passiamo oltre. Ecco il neolaureato appena incoronato dalla mamma.


Foto di gruppo della compagnia, l'unica in cui Ivano centra con lo sguardo la fotocamera giusta...


Per ovviare al caldo della giornata, abbiamo preparato una bevanda rinfrescante per il povero Ivano, il famosissimo Beverone. Nonostante ciò, il festeggiato non ha dimostrato di apprezzarlo a lungo:


Nonostante in precedenza uno dei maggiori esperti mondiali del settore (nonchè miscelatore dello stesso) lo abbia giudicato una delle creazioni più riuscite degli ultimi anni.


Un amante della spiaggia come Ivano non poteva essere abbigliato in maniera diversa, con abiti dai colori vivi e con litri e litri di olio di semi di giras... ehm, di crema solare per evitare le pericolosissime scottature.


Ed ecco il momento che tutti aspettavano: la dimostrazione della potenza conquistatrice della FRASE SEGRETA, con la quale Ivano ha falciato centinaia di cuori. Ma qualcosa non lo deve aver aiutato nella giornata di ieri, forse non si sentiva a suo agio con il Beverone in corpo, fatto sta che le pollastrelle padovane hanno reagito in molteplici maniere, ma mai in quella sperata.

C'é chi ha preferito darsela a gambe levate:


Chi si è innamorata... Ma di un altro!


Chi ha tentato di spiazzare Ivano con gesti ed espressioni inconsulti:


Chi, invece, avendo bevuto una versione alternativa del Beverone, ha optato per una spalmatina di crema come salvataggio in corner.


Ad ogni modo, sono riuscito anche a filmare un paio di tentativi in cui Ivano è riuscito a fare breccia nel cuore della donzella, ma non me la sento di postarli, altrimenti tutti potrebbero venire a conoscenza del contenuto della FRASE SEGRETA. E così non sarebbe più segreta, che discorsi...

Per concludere in bellezza, ecco Ivano con il nostro regalo: una perfetta riproduzione di un Ipod Nano ultimo modello, somigliante in tutto e per tutto ad un originale non funzionante.


Ancora tanti auguri carissimo... alla prossima! :) :)

PS Tranquillo, nei prossimi giorni arriverà anche il post che con tanto ardore ieri mi hai dimandato... ;)

venerdì 16 maggio 2008

Poenta e Osei

Su segnalazione di Paolo, propongo oggi una perla di alta cultura veneta...



Buon ascolto! :)

lunedì 12 maggio 2008

No sta cavarghe...


A voi l'ardua scelta: ridere, piangere, o esultare :D

PS Notate ad ogni modo il sapiente uso della l evanescente (ł... tanto per intendersi, quella che ci permette di scrivere bałon e di leggere "baeon" con a ed e strettissime).

domenica 4 maggio 2008

Primo Maggio in Toscana

Con cinque giorni di ritardo, dovuti a provette di varia natura e, in parte, alla nostalgia della famigerata "filosofia del disimpegno", finalmente sono arrivate le pictures (NOOO PHOOOTOOO :D ) dalla scampagnata nello stato cuscinetto del Granducato di Toscana...

L'uscita in Toscana, genialmente intuita e abbozzata da Riccardino, MA finalizzata e concretizzata dalla Premiata Ditta ale666&Glayer (sarà un caso che i matematici i PENSA e i ingegneri i FA??? Mah...) si è risolta in un'ottima occasione par straviarse dalle occupazioni di tutti i giorni, sparando cazzate a manetta in compagnia. Anche se QUALCUUUNO... ha portato le dispense da studiare... Ad ogni modo, tutte le cose che erano state proposte alla fine sono state realizzate, tranne la "galopada" (Thx Paolo M!), causa maneggi completamente full, che ha lasciato delusi parte di noi. Buon motivo per ritornare, assieme alla mancata degustazione del Brunello di Montalcino (o era il Burbello?!? Non mi ricordo... :) )

L'agriturismo era a dir poco stupendo (l'abbiamo trovato noi dueeee) e tenuto da Dio (nel senso che el xera proprio Lu' che taiava l'erba... e da buoni veneti ghe vemo dito paròe par tuto el tempo :D ). Evitiamo di considerare le mosche nella piscina... Nessuno è perfetto fuori dal Veneto...

Siamo passati dalla vacanza CULturale (abbiamo avuto modo di ammirare San Gimignano, Volterra, Siena e Monteriggioni) a quella culinaria/enologica (quanta carne, quanto rosso!) passando per quella campagnola (il silenzio era quasi sovrannaturale per la mancanza del classico rumore di sottofondo, al quale siamo ormai assuefatti, dovuto al continuo passaggio di macchine, aerei e quant'altro. Ma sconsiglio vivamente la bicicletta a tutti, il mio bel sederino ancora ne risente... Nonostante tutte le botte che si è preso in vent'anni... :D :D ).



Ma non dimentichiamo la ribollita... che buona... All'inizio avevo paura (Sandro), in quanto l'abbiamo ordinata solo io e Riccardo, e al sentore della novità si sono uniti alla causa in 34... Facce titubanti di fronte all'estrema somiglianza con il famigerato "pastòn del pursièl" e all'odore pesantissimo di cavolo... Ma al primo boccone è stato amore e nient'altro...


Ecco i partecipanti e principali motivi di lustro; da destra a sinistra:


- Riccardo "Riccardino" per aver portato, in quello che egli ritiene (a torto.. Nazione Veneto!!!) un paradiso naturale... le dispense di geometria da studiare; Riccardo, la geometria si studia alle medie! Sucòn! :)

- Alessandro "ale666", per la maestria nel cadere con la massima nonchalance e il minimo danno fisico dalle biciclette lanciate a 50 Km/h, e per aver dimostrato la superiorità della cartina del TCI sopra una coppia di navigatori GPS;

- Matteo "Glayer" per aver scarrozzato gran parte di noi, con estremo giubilo da parte propria e della Clio, su e giù per i colli toscani;

- Marco "Conte" per aver proposto innumerevoli volte attività aziendali della più disparata natura filosofico/culturale e per aver dimostrato di essere un "vero guerriero" ad una intera squadra di pallavolo, con un bel goto de nero;

- Simone "Simon" per aver avuto la prontezza di spirito e di sacrificio nel consigliare a metà Siena dove NON andare a cenare;

- Cristian "Burbe", per aver prodotto per la prima volta nella sua vita (e speriamo anche per l'ultima) una abbondante quantità di schiuma ascellare non identificata dopo soltanto un'ora di corsa;

- Sara "GiveMeSugar" per aver sapientemente previsto la carenza di cibo del primo giorno*, e per aver sacrificato le proprie spalle sotto il sole toscano, al fine di fornirci una piastra rovente per una (mancata) grigliata;

Massimo "Max" che si è meritato la palma di miglior cazzata della vacanza (e ne sono volate... :D ) con "XXX... un uomo, un siòn!" **

- Silvia "LaDonnaSenzaSoprannomeOConUnSoprannomeCheNonCONTEmpliamo" per aver dato lavoro per i prossimi tre anni ai dentisti del Veneto Orientale; :) Questa la capiranno solo i nove partecipanti e nessun altro... ;)

* Anche se un sondaggio in seguito ha dimostrato che la quasi totalità dei commensali (Messereeee) ha ritenuto quel pasto il peggiore della propria vita, e che, se potesse tornare indietro, sarebbe disposto a sacrificare un arto pur di saltarlo. Ecco le donne che si danno da fare mentre noi siamo in panciolle...


Non l'avessimo mai fatto! Ma le abitudini sono dure a morire...

** per i NON veneti (e, a quanto pare, anche per QUALCHE veneto...) che non contemplano il recondito significato di codesto termine... il "siòn" è il tubo che viene usato nella fase di travaso del vino dalla damigiana alla bottiglia. La damigiana viene posta in un punto rialzato, di modo che il vino possa defluire attraverso di esso verso il basso.

Si ringraziano, in ordine di comparizione:

- le diVINItà, per il bel tempo;
- l'agriturismo Vaianino e tutto lo staff per l'ospitalità;
- la gatta dal naso rotto;
- le mosche della piscina;
- il nostro amico mascherato... che personaggio!


- Candy per averci indicato un ottimo posto dove abbuffarci di carne cruda;


- l'ex macellaio, ex cuoco, ora milionario per la barca di soldi che gli abbiamo elargito;

- Messeri e feudatari vari;
- la bici aziendale, la cui catena si "ingrippava" alla prima pedalata mancata (non ci crederete ma è vero);
- la squadra di pallavolo di Oderzo - Mansué (complimenti per la promozione in B2);
- il cuoco del ristorante di Siena, che ha saputo consigliarci, a proprio scapito, di "mangiare in un altro ristorante"; non è da poco.

Bene, il team del blog vi saluta e si aggiorna alla prossima!

PS ricordatevi che abbiamo promesso al signor Vaianino di riempirgli entro breve l'intero agriturismo per una settimana di PURA vita mondana in piscina (ripulita)... Sono aperte le prenotazioni! 25 persone, noi siamo già prenotati, rimangono 23 posti... ;)

lunedì 28 aprile 2008

Baule completato

Finalmente mio padre ha completato l'opera di restauro del forziere dei pirati. Da così:


il baule è stato tunizzato a puntino:



Dal mio punto di vista, ha perso tutto il fascino intrigante che aveva prima, ma effettivamente posso capire che non era il massimo tenersi in casa una sozzeria del genere. Adesso è molto più elegante e, se vogliamo, "fighetto".

E così è svanita l'ultima possibilità di impersonare un pirata lercio e zozzo. Che dire, nell'aspetto e nell'odore ero già preparato...

Dal punto di vista manufatturiero, nonostante la completa trasformazione, il baule non ha subito grossi cambiamenti. Sono state sufficienti, stando a quanto riferito da mio padre, una sana ripulita dalla polvere (quanta!!) e una abbondante verniciata, poiché tutto il legno era in buone condizioni.

Analogamente, per le cerniere in metallo, una bella dose di vernice per coprire la ruggine (...e un'antiruggine?!? Mah... Ma d'altronde non sono io l'esperto in famiglia :) ) e una lucidata con la smerigliatrice per ottenere l'effetto anticato.

Un particolare delle cerniere:


Prima o dopo dovrò farmi insegnare tutti questi trucchetti... Non potrò mica vivere solo di 1 e 0... :)